Chi sono
La versione lunga, per chi ha voglia di leggerla
Non vengo dalla finanza. Vengo da una casa in cui i soldi erano un argomento che si affrontava solo quando mancavano, e mai prima. È una cosa che ho fatto anch'io per anni, senza accorgermene: guardare il conto il 27 del mese e tirare le somme quando ormai non c'era più niente da decidere.
Il cambio è arrivato in modo poco romantico, con un foglio di calcolo. Ho iniziato a scrivere ogni uscita, comprese quelle da tre euro. Dopo sei mesi avevo davanti una fotografia che non mi aspettavo: non erano le spese grandi a fare il danno, erano venti abitudini piccole che da sole sembravano irrilevanti.
Da quella scoperta è nato tutto il resto. Mi sono formata sull'educazione finanziaria familiare, ho letto molto, ho sbagliato parecchi piani prima di capire che un piano funziona solo se assomiglia alla vita di chi lo deve seguire. Ho smesso di proporre percentuali ideali e ho cominciato a partire dai numeri veri delle persone.
Oggi lavoro con singoli, coppie e famiglie. Non vendo prodotti finanziari, non ricevo provvigioni e non dico a nessuno dove investire: non è il mio mestiere e non è quello che serve alla maggior parte delle persone che mi scrive. Quello che serve, quasi sempre, è sapere dove vanno i soldi e avere un metodo per decidere dove andranno il mese prossimo.
La parte che mi piace di più del lavoro non è costruire il prospetto. È il terzo o quarto incontro, quando qualcuno mi dice che per la prima volta a fine mese non ha avuto quella stretta allo stomaco. Da lì in poi il piano cammina quasi da solo.
Dania
Educatrice finanziaria familiare
Come lavoro
Riservatezza
Quello che ci diciamo resta tra noi. Nessun dato viene condiviso con terzi, per nessun motivo.
Chiarezza
Se una cosa non si capisce, è scritta male. Niente gergo, niente sigle, niente grafici decorativi.
Costanza
Un appuntamento al mese, anche quando è andata bene. Soprattutto quando è andata bene.
Onestà
Se penso di non poterti essere utile te lo dico al primo incontro, e non ci perdiamo tempo in due.
Il primo passo costa una mail
Scrivimi